La Posta dei Lettori


Avendo fatto una visita al sito Tyrseno, siamo voluti entrare nella sezione dedicata a Tages.
Nella stessa, fra le altre presenti, abbiamo ritenuto interessante andare a vedere cosa si dicesse nell’area chiamata “navighiamo con gli Etruschi”.
Con somma meraviglia abbiamo notato come, quasi a mo’ di sottotitolo, facesse bella mostra di sé la rappresentazione di un arcaico natante.
Certo, nel creare la pagina, si è voluto corredare il messaggio con un significante sintetico ed al tempo esaustivo, che si correla direttamente con il titolo, dando la stura a pensieri che narrano di navi, marinai ed imprese marinaresche.
Ma lo stupore di cui sopra, è evidenziato dall’aver riconosciuto il natante.
Infatti, esso, lungi dal rappresentare imprese marinaresche degli Etruschi, ben al contrario, è esplicita manifestazione della plurimillenaria arte d’andare sul mare dei Sardiani.
I Sardiani, gli antichi abitatori che calpestarono il suolo della Sardegna Paleolitica fin dal Pleistocene medio inferiore, furono fra i primi, nel Mediterraneo, a mettere a punto le tecniche di navigazione. È, una delle prove di ciò, la ossidiana di Monte Arci, che essi portarono nel tredicesimo millennio da oggi, nelle grotte della Liguria.
I Sardiani, maestri nella metallurgia del bronzo a far data dal 2600 BC, lasciarono almeno centodieci esemplari di navicelle di bronzo, salvo quelle andate perdute per tutti noi, causa l’incivile consuetudine della trafugazione. Delle quindici navicelle approdate in continente, dodici furono trovate in Etruria: in numero di otto nella parte settentrionale e quattro in quella meridionale.
La stupenda navicella qui rappresentata (lunga cm. 22 e larga 8), cui venne dato il nome di arca di noè per i diciotto animali ivi raffigurati, fu trovata a Vetulonia, sul Poggio al Bello, in una tomba a circolo continuo, cosiddetta del Duce.

Riferimenti bilbliografici:
G. Camporeale -1967- La tomba del Duce, Olschki, Firenze.
G. Lilliu -2000- D’una navicella protosarda nello heraion di Capo Colonna a Crotone, in Rend. Mor. Acc. Lincei, s. 9, v. 11: 181-233.
F. Lo Schiavo -2000- I Sardi sul mare: le navicelle nuragiche, in μαχη La battaglia del Mare Sardonio, La Memoria Storica, Cagliari, pp. 117-133.
M. Tzoroddu -2008- Kircandesossardos – Sardegna, ricerca dell’origine, Zoroddu, Fiumicino
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http://www.laviaetrusca.it/NavEtru.htm - clicca per accedere al sito dell'Associazione Tages


 

 

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