Riceviamo questa breve ma intensa e spontanea
lettera da un giovane alunno dell'Istituto Comprensivo Marina di
Cerveteri.
Se pensiamo che, quanto raccontato dal giovane
alunno, accade oggi nel paese in cui si accolgono vertici mondiali per
risolvere i problemi ed i disagi dei paesi del cosiddetto terzo mondo,
c'č veramente da riflettere su ipocrisia ed opportunismo.
Sono
un alunno dell’ “Istituto Comprensivo Marina di Cerveteri” nel quale in
questi ultimi giorni si sono verificati problemi sia all’impianto idrico
che a quello elettrico.
Nello specifico, la maggior parte dei termosifoni non funziona o
funziona male e quindi, soprattutto nelle prime ore della mattina, le
aule sono molto fredde. La settimana scorsa, per questo motivo, degli
alunni si sono dovuti spostare dalla propria aula ad un’altra meglio
riscaldata.
Oltre all’impianto idrico sembra non funzionare bene neanche quello
elettrico; toccando gli interruttori le luci non si accendono e ancora
non č chiaro se sia un problema di lampadine o dello stesso impianto.
Avendo creato tutto questo non pochi disagi sia agli alunni che ai
professori, mi auguro che quanto prima questi problemi siano
ripristinati dalla dirigenza dell’Istituto.
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