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Marina Fornaro, capolista per la lista con BACHELET il PD fa quel che dice!
Mi
chiamo Marina Fornaro, risiedo a Santa Marinella e insegno inglese all’I.S.I.S.
Enrico Mattei di Cerveteri.
Domenica 12 febbraio p.v. ci saranno le primarie per eleggere il
segretario regionale del PD del Lazio, e io ho l’onore di essere la
capolista per la lista con BACHELET il PD fa quel che dice! per questo
comprensorio.
L’invito che rivolgo a tutti – iscritti al PD e simpatizzanti - è di
partecipare a questo importante evento democratico.
Certo,in un momento come questo, in cui la politica nazionale si è
autorelegata ad un ruolo di secondo piano, può sembrare una
contraddizione sottolineare l’importanza delle elezioni primarie come
elemento irrinunciabile di democrazia partecipativa.
Che le politica sia in crisi e che i partiti che, della politica,
dovrebbero essere i rappresentanti e i custodi, lo siano ancora di più,
è sotto gli occhi di tutti. Proprio per questo è ancora più importante
che ognuno di noi, oggi, dia il proprio contributo.
Non è più il tempo di tirarsi indietro.
Dobbiamo prendere coscienza del fatto che tutti possiamo fare qualcosa
per cambiare quello che non ci piace.
Non è necessario fare grandi cose.
Quello che conta è partecipare: con il voto, con la propria
disponibilità di tempo, con il sostegno e la critica costruttiva a
quelli di noi che hanno accettato di proporsi e ‘metterci la faccia’.
Quello che non bisogna fare è rassegnarsi, pensare che, tanto, alla
situazione non c’è rimedio.
Mi piace ricordare che, quasi un anno fa, il 13 febbraio dello scorso
anno, a Roma, c’è stata forse la più grande manifestazione di donne
della storia della Repubblica italiana.
Piazza del Popolo era piena di donne, ma, anche, di uomini. Chi c’era
ricorderà che, oltre agli slogan, ai discorsi, all’incredibile
partecipazione, si avvertiva, palpabile, l’aspirazione al rinnovamento e
la consapevolezza di poter diventare tutti protagonisti di questo
rinnovamento. Soprattutto le donne.
Non c’è dubbio che quell’avvenimento abbia contribuito ad innescare un
processo che ha portato al cambio di governo. Non c’è dubbio che questo
processo sia ancora in atto e abbia bisogno dell’attenzione e della
partecipazione di tutti.
Questo deve riguardare non soltanto la politica istituzionale e i
rapporti tra i partiti, ma anche la dialettica interna al Partito
Democratico. E noi riteniamo che anche in questo caso le donne possano e
debbano dare il proprio contributo di serietà, entusiasmo, preparazione
e fiducia nel cambiamento.
Come ha detto Giovanni Bachelet, “proporre in ognuno dei 17 collegi una
donna come capolista equivale automaticamente a rinnovare il PD del
Lazio, nel quale, oggi, quasi il cento per cento degli eletti e dei
dirigenti che contano sono uomini. Vogliamo dare al partito un segnale
visibile e dirompente".
Queste primarie sono davvero un’occasione per avanzare sulla strada del
cambiamento. Non lasciamocela sfuggire.
Vi rinnovo l’invito, per domenica, a votare la lista Bachelet, a
sostenere il nostro progetto: con le nostre proposte abbiamo già
cominciato a cambiare il Partito Democratico, insieme potremo cambiare
l’Italia.
Marina Fornaro
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